di Sofocle
traduzione Raul Montanari
con co Branciaroli
regia Marco Sciaccaluga e con
Giancarlo Cortesi, Emanuele Fortunati, Gianfranco Quero, Alfonso Veneroso
Regia Antonio Calenda
Teatro Stabile del Friuli
Venezia Giualia/Teatro de Gli Incamminati/Teatro di Messina |
| Emblema del legame delluomo
verso chi lo ha generato, emblema dellamore e dellodio, della felicità e dellorrore
della scoperta, del flusso di coscienza, Edipo dallantichità ai giorni nostri si è
fatto vero e proprio archetipo delle dinamiche nelle quali la progressione del linguaggio
comunica i rapporti fra gli uomini e le vite si dimensionano nel tempo e nel mistero che
li circonda. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia insieme al Teatro de Gli
Incamminati e al Teatro di Messina affronta, con la regia di Antonio Calenda, lEdipo Re. Un progetto che si inserisce a
dovere in quel percorso di ricerca attraverso i grandi classici iniziato con lOrestea
di Eschilo e continuando una proficua collaborazione con la figura carismatica di Franco
Branciaroli. «In un mondo smarrito, minaccioso, delle cui ombre sentiamo costantemente lincombere
- dichiara Antonio Calenda - è emblematico rielaborare il percorso, dal buio verso la
chiarezza che Edipo compie nella tragedia sofoclea: un percorso nella coscienza che allo
stesso tempo è individuale ma anche collettivo
». |
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Biglietti:
Intero 29,00
Recite: feriali 20,45 -
domenica 15,30
Biglietteria del Teatro
Stabile - Teatro Regio, piazza Castello 215, telefono 011 8815241/242 (orario dal martedì
al venerdì 10,30/18,00. Sabato 10,30/16,00).
Nei giorni di recita è
possibile acquistare i biglietti alla cassa del Teatro unora prima dellinizio
dello spettacolo.
Vendita telefonica:
telefono 011 8815270, orario dal lunedì al venerdì 9,00/12,00.
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